COS'É IL MOSAICO FILATO E COME REALIZZARLO

Plasmare la materia, ottenere tessere di grandezza, colore e forma diverse seguendo il nostro gusto è possibile.

Questa meravigliosa opportunità ve la offre il mosaico filato. 

 

Il '700 fu un periodo di grande fermento per Roma, dove con l'inizio dei lavori per la decorazione della Basilica di San Pietro, lo studio del mosaico Vaticano diventa il centro produttivo della realizzazione di mosaici, grazie ad Alessio Mattioli che nel 1973 inizia a produrre smalti opachi con un'ampia scala cromatica, arrivando a creare 15.300 tinte differenti!

Questa produzione iniziata esclusivamente per la decorazione della Basilica si evolve fino a divenire una tecnica raffinatissima di riproduzione di opere pittoriche. Da qui nascono i mosaici minuti o MOSAICI FILATI, termine che deriva dalla tecnica che consente di produrre tessere minutissime (persino inferiori al millimetro di grandezza) utilizzate appunto per la realizzazione di questi mosaici.

 

 

La lavorazione dello smalto filato consente di ottenere delle bacchette, dette TECHE, di lunghezza e dimensione variabile. 

E' un po' come preparare una pozione. Si prendono le varie madre tinte e si mettono in un crogiuolo. Si fonde la pasta vitrea con una fiamma e quando l'impasto è ben amalgamato si filano le teche con una pinza di fuoco.

La bellezza infinita di questa tecnica sta:

  • nella possibilità di mescolare le varie madre tinte come più ci piace, consentendoci di sperimentare e ottenere degli effetti particolari per la realizzazione del nostro mosaico.
  • nella possibilità di poter scegliere la grandezza e la forma delle tessere. 

COMINCIAMO!

  • Poniamo il caso che tu decida di realizzare un fiore.
  • Per fare ciò dovrai realizzare una teca di forma circolare gialla, quindi prepara l'impasto come spiegato precedentemente.
  • Quando la massa sarà pronta la potrai modellare con gli strumenti adatti.
  • Dal composto ne estrai adesso delle bacchette.
  • La cosa stupefacente è che tutte le teche che filerai avranno una forma circolare, la stessa cosa accadrà per i petali. Sagoma quindi la pasta delle teche a goccia per formare i petali.
  • Ti accorgerai che quando si comincia a far pratica con questa tecnica la tua fantasia spazia fra le mille possibilità che ti troverai di fronte e sarà proprio in quel momento che inizierà il divertimento!
  • Buon lavoro.

 

A cura di Giorgia Palombi


ARTICOLI CORRELATI


COMMENTA ADESSO!

Scrivi commento

Commenti: 5
  • #1

    Isabella Mastroianni (lunedì, 28 gennaio 2013 15:46)

    Buongiorno, vorrei sapere se nel vostro studio fate corsi di mosaico filato,
    se si, vorrei avere informazioni in merito. Grazie

  • #2

    Marie-Agnès Jacquet (domenica, 12 maggio 2013 15:00)

    Avez vous travaillé chez Carlo MELONI, il me semble reconnaître son atelier
    Bravo pou les explications'...

  • #3

    giorgia palombi (giovedì, 02 gennaio 2014)

    Isabella nel mio studio non faccio corsi di mosaico filato, io sono una mosaicista tradizionale e da poco ho approcciato a questo ramo del mosaico molto interessante! puoi se sei di Roma cercare su internet Carlo Meloni che è stato ed è il mio maestro di mosaico. Te lo consiglio vivamente e scusa per il ritardo nella risposta ma non avendo notifiche sui commenti che arrivano ogni tanto me ne perdo uno!
    Per Marie-Agnès alcune immagini sono prese dal laboratorio del Maestro Carlo Meloni mentre mi insegnava il mosaico filato.
    A presto

  • #4

    carmelo (domenica, 15 maggio 2016 17:28)

    Vorrei conoscere i costi per un corso di mosaico filato e la durata.
    GRAZIE

  • #5

    Beatriz Perez (martedì, 30 agosto 2016 03:20)

    Vorrei sapere se a Febbraio 2017 io potrei prendere qualche corso di mosaico filato. Saro a Roma dal 1 al 5, e il costo.
    Grazie per la informazione
    Beatriz
    Rada Tilly- Chubut- Patagonia Argentina