COME MONTARE IL MOSAICO

Nel precedente appuntamento (come creare un mosaico con il metodo indiretto) abbiamo visto che il mosaico indiretto viene utilizzato principalmente per realizzare superfici piane come i pavimenti e ti ho spiegato passo passo come procedere per realizzare un mosaico con questa tecnica. Ma come viene montato un mosaico di grandi dimensioni?

 

COMINCIAMO!

Il mosaico viene composto su un supporto provvisorio (un foglio di carta spesso) sul quale abbiamo riportato il disegno a rovescio per ottenere un immagine speculare. Abbiamo poi incollato le tessere con una colla idrosolubile e adesso ciò che ci appare è la parte posteriore del nostro mosaico, ovvero quella che andrà ricoperta di malta; mentre vedremo la superficie musiva ricoperta dalla carta solo a lavoro montato.

 

Si procede stendendo una malta cementizia sul supporto definitivo, successivamente viene stesa la boiacca (un impasto lento di cemento e acqua) sul pezzo di mosaico e con estrema rapidità e agilità viene rivoltato sul supporto.

Questa fase della lavorazione è molto delicata perché se si attende troppo tempo prima di applicare il pezzo, l'acqua contenuta nella boiacca potrebbe bagnare e rompere la carta che tiene unito il mosaico e il pezzo andrebbe così perduto definitivamente.

In Friuli Venezia Giulia il ruolo del mosaicista e del posatore vengono distinte, proprio perché entrambe le maestranze richiedono una grande formazione ed esperienza.

 

Il mosaico è stato applicato sulla malta. 

Prima che il collante si asciughi occorre battere il pezzo con un legno piatto (o qualsiasi altro oggetto che avvia una superficie liscia) per far si che il mosaico aderisca perfettamente alla superficie. Bagnare quindi la carta per far sciogliere la colla e rimuoverla dal mosaico. 

Appena la malta si sarà asciugata, si potrà procedere alla pulizia del mosaico con solventi per rimuovere il cemento (acido muriatico).

Un metodo altrettanto efficace e sano che ti consiglio è quello di usare dell'aceto comune per la pulizia del tuo mosaico che è sicuramente meno nocivo e pericoloso dell'acido muriatico. 

Usa poi della cera per marmi al fine di lucidare l'opera.

 

 

Se il mosaico da realizzare è di dimensioni notevoli, il foglio sul quale si realizza il mosaico deve essere suddiviso in varie parti, chiamate sezioni. Crea quindi le sezioni di forma irregolare; generalmente la forma deve seguire le linee del disegno in modo che a lavoro ultimato le linee di congiunzione siano il meno possibile evidenti.

 

Fondamentale per la riuscita di un buon lavoro è il PIANO DI POSA. 

Questo rappresenta la mappa dei pezzi, in cui segnare numero e forma dei pezzi che compongono il mosaico.

Le sezioni vengono numerate sul retro del foglio, ovvero sul lato del foglio che vedremo a lavoro applicato, per facilitare il riconoscimento dei pezzi. In aggiunta vengono tracciati dei segni concentrici a matita colorata che dovranno combaciare al momento della posatura del mosaico.

 

CONSIGLI

  • Usa dei guanti di lattice perché il cemento a lungo andare rovina le mani.
  • Prima di stendere la boiacca assicurati che il pezzo entri nella collocazione definitiva.
  • Se usi l'acido mettete dei guanti di gomma resistente e occhiali protettivi.
  • Tieni il tavolo di lavoro sempre pulito
  • Non dimenticare di divertirti!

A cura di Giorgia Palombi


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Commenti: 1
  • #1

    pasquale (lunedì, 04 giugno 2012)

    Ho imparato che per la pulizia del mosaico, l'acido muriatico, si può sostituire con l'aceto. GRAZIE.