REAL TEAM. IL CALCIO IN MINIATURA DA COLLEZIONE

Chi di voi non ricorda il mitico gioco del Subbuteo?

E quanti di voi vorrebbero avere la propria storica squadra del cuore in miniatura, in cima ai gadget da collezione? Abbiamo incontrato chi ama il calcio e la manifattura artigianale ed è così riuscito a coniugare ambe le cose in un unico progetto capace di rilanciare un mito che rischiava di cadere nell’oblio. Un nuovo business a supporto dei tanti fan di calcio e interamente hand-made. A raccontarcelo è proprio Francesco Scarpignato, ideatore del progetto.

 

1. Real Team risulta perfetto per creare delle collezioni da esporre ma anche per giocare a Subbuteo, lo storico gioco di calcio da tavolo. Un modo per rendere attuale un antico gioco. Come è nata l'idea?

Il marchio Subbuteo, il calcio da tavolo che imperava tra i ragazzini e gli adulti negli anni 70/80, è stato acquisito diversi anni fa dalla multinazionale americana dei giocattoli Hasbro. La quale, considerando cambiati i tempi per l'avvento dei videogiochi e non più appetibile il gioco, decide di non produrre e distribuire più il marchio. Risultato: il subbuteo sparisce praticamente da tutti i negozi di giocattoli, in Italia e in Europa. Tuttavia lo scorso anno la Fabbri Editore lancia una programmazione di uscite in edicola di squadre del subbuteo. Il successo è grande: tutti gli ex fan del gioco ora adulti corrono in edicola per collezionare le squadre. L’avvenimento ci ha fatto capire il potenziale di questo gioco tra gli ex giovani, oggi adulti che ricordano con piacere i pomeriggi trascorsi a segnare goal in punta di dito. Va detto che in questi anni si è comunque mantenuto un circuito di giocatori con relativa federazione internazionale che organizza diverse competizioni e tornei. Inoltre il vuoto lasciato dal Subbuteo è stato colmato da diversi produttori artigiani che hanno avuto senz'altro il merito di innovare la qualità dei materiali utilizzati.

 

2. Come è avvenuta la comunicazione del prodotto? Il web vi ha aiutato?

Il canale di comunicazione prescelto è stato senza dubbio il web. Ci ha permesso di fare una comunicazione mirata, a costi contenuti e misurabile. La targetizzazione in un mercato di nicchia come questo si è ottenuta facilmente proprio mediante l'uso del web. Il cavallo di battaglia è ovviamente il nostro sito, la vetrina dei nostri prodotti alla quale si collegano da diverse parti del mondo. Non meno importante è stato il social advertising mediante il quale, attraverso Facebook, ci teniamo in contatto con tutti i membri della comunità del subbuteo (ora chiamato grazie alla sua evoluzione "calcio da tavolo"), aggiornandoli sui nostri nuovi prodotti con la possibilità di ricevere feedback sul nostro operato. L'utilizzo di banners su siti specialistici nazionali ed internazionali e di scambio di links per la promozione on line del sito chiudono il ventaglio del nostro piccolo media plan. Sono allo studio iniziative di promozioni off-line.

 

3. Gli appassionati di calcio senz'altro apprezzeranno il vostro lavoro e immagino siano in prima fila per arricchire le loro collezioni di miniature. Qual è la risposta del pubblico e in base a cosa è cresciuta la richiesta del prodotto?

La nostra scommessa è proprio questa: a differenza di altri produttori che si rivolgono al mercato di nicchia dei giocatori professionisti (circa mille in Italia), noi vorremmo allargare il mercato sganciando il più possibile le nostre miniature dal calcio da tavolo, rivolgendoci ai tifosi di calcio che amano collezionare tutto della loro squadra, comprese le miniature da esporre in bacheca. Il legame con il Subbuteo è e deve restare fortissimo, anzi costituisce un valore aggiunto, un richiamo forte per tutti coloro che da ragazzi ci hanno giocato.

Il potenziale può essere davvero grande in questo modo. Naturalmente i primi clienti sono stati coloro che per vari motivi gravitano nel mondo del calcio tavolo, tuttavia con soddisfazione abbiamo notato un numero sempre crescente di tifosi che ci chiedono di realizzare la loro squadra del cuore, di un anno specifico e con la formazione che ci dettano. La personalizzazione è ovviamente l'elemento chiave della nostra attività. Ci hanno persino chiesto di riprodurre la divisa di squadre di seconda divisione o del dopolavoro!

 

4. Con quali modalità vengono realizzate le singole miniature?

Sinteticamente i processi possono essere suddivisi in:

  • Fase di ricerca di informazioni (formazione, colori della divisa, sponsor, loghi....)
  • Fase del disegno grafico (le divise vengono disegnate al computer tramite l'utilizzo di programmi di grafica vettoriale)
  • Fase di stampa ed applicazione (una volta pronte le divise vengono stampate in alta risoluzione su una carta speciale, tagliate e poi applicate sulle miniature di plastica bianche).
  • Fase di rifinitura (con il pennello si procede a mano per dipingere tutti i dettagli di ogni singolo giocatore)

5. Avete messo in moto una nuova macchina di business che a quanto pare va piuttosto veloce. Chi c'è dietro tutto questo?

Io sono Francesco Scarpignato, ho 34 anni e mi occupo della parte commerciale, nonché della realizzazione delle miniature. Sono laureato in Scienze Politiche con un master post laurea in marketing e comunicazione. Ho iniziato la carriera lavorando nelle direzioni marketing di alcune multinazionali come product manager per poi lavorare in proprio come consulente. La mia socia è Claudia Bartolotta, responsabile grafica e del sito web, colei che disegna tutte le maglie delle squadre. Collabora inoltre alla realizzazione a mano delle miniature. Studentessa presso la Facoltà di Scienze dell'Educazione, ha maturato diverse esperienze nel settore educativo e sociale, per poi rivolgere i suoi interessi verso l'informatica e la computer grafica.

 

 

A cura di Serena Ciarcià.


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Commenti: 2
  • #1

    Giacomelli Matilde (domenica, 18 settembre 2011 18:20)

    Complimenti per l'idea che mi sembra vincente.E' bello sapere che esistono dei giovani pieni di entusiasmo che sanno mettere in campo le loro capacità. Auguri

  • #2

    luca dani (mercoledì, 19 novembre 2014 14:38)

    ho insistentemente cercato di acquistare il campo subbuteo dal mio edicolante di fiducia, ma purtroppo questi non è stato accontentato dal fornitore. Ora è passato moklto tempo e l'unico sistema per ottenerlo è richiederVelo direttamente a Voi. Desidererei cortesemente avere una risposta al riguardo, con l'eventuale prezzo e modalità di pagamento- In attesa, rin gr azio e porgo distinti saluti. Dani Luca Via Ronma, 258 57127 LIVORNO.