ITALIANORIGINALE: il collettivo dei designer

È proprio quando pensi che per i giovani d'oggi diventare imprenditori di se stessi è sempre più difficile, che vieni a scoprire di tre ragazzi (Andrea Scarpellini, Francesco Marchianò e Cristiano Tasca) che nel 2006 sono riusciti a creare dal nulla, un laboratorio creativo che opera nel mondo del design, della moda e dell'arte: ITALIANORIGINALE.

 

Il nome del brand conserva in se l’autentico orgoglio di essere italiani e di creare così prodotti che siano made in Italy. Ricerca, sperimentazione, studio di volumi e tecnologie portano alla progettazione di oggetti dallo stile ben delineato e soprattutto funzionali. Il loro logo consiste in un omino che si affaccia alla porta il quale, a detta loro, è il simbolo di chi ha la forza e l’energia di realizzare progetti con il solo aiuto delle proprie capacità.

 

La loro iniziativa serve da monito per tutti i giovani creativi che sentono dentro di se di essere originali e capaci di offrire qualcosa in più ad un mercato che, pur molto competitivo, offre sempre un posto a chi si dimostra valido. Li ho incontrati in occasione della celebre Design Week di Milano al Salone Satellite, insieme al collettivo che per l’occasione hanno organizzato, comprensivo di 8 giovani Designer con cui hanno diviso lo stand nello spirito di aiuto reciproco tra giovani designer emergenti, spirito di cui il marchio si fa portavoce. 

 

 

Ho avuto modo di conoscere dal vivo le loro creazioni più rappresentative e sono lieta di mostrarvene qui alcune. Luce e suono si intrecciano creando atmosfere vibranti nell’opera ideata da Giulietta Boggio. Groove SoundLight è un elemento di arredo da parete che unisce la funzione di cassa acustica a quella di sorgente di luce da ambiente. Un quadro “sonor-illuminante” che può cambiare il suo aspetto secondo l’umore dell’utente! Fodere esterne elastiche in colori diversi possono essere sostituite e personalizzate con grafiche, disegni e scritte.

 

Metropolis è un mobile porta TV, primo di una linea di oggetti in tema retro-futuristico. Un omaggio al primo vero film di fantascienza della storia del cinema. L’intenzione è quella di ricercare un nuovo stile di arredo che coniughi atmosfere retrò a finiture e trattamenti moderni, linee essenziali a particolari fantasy. Mobili pensati “oggi” ma disegnati come oggetti del futuro di “ieri”.

L’idea è di Andrea Scarpellini.

 

 

E dello stesso autore è anche Stop(Book)Stop: una lampada utile non solo per illuminazione ma che funziona anche da ferma libri. È stata realizzata con due fogli di lamiera piegati ad “L” che chiudono a sandwich un diffusore in metacrilato opacizzato, all’interno del quale è ricavato lo spazio per una fila di LED. La scritta luminosa sui fianchi ricavata dal taglio laser è un esplicito invito alla lettura.

 

Ain viene descritto dall’ideatrice Serena Gamba: “come una sorgente porta l’acqua dalle profondità della terra alla luce del sole, così l’occhio porta la percezione del mondo nella mente dell’uomo.” Il progetto è finalizzato a sollecitare la percezione visiva data dalla forma geometrica, dalla composizione e dalla possibilità di intervenire praticamente su di esse attraverso l’interscambiabilità. 70 cuscini compongono la seduta e lo schienale incastrati in una griglia il cui disegno rigoroso consente di spostare, ruotare, muovere il singolo elemento componendolo secondo il proprio schema, portando a giocare con il proprio desiderio di ordine/disordine compositivo.

 

 

Metro Evolution è l’evoluzione modulare della libreria Metrò Milano, le cui linee simulano i percorsi della metropolitana e ogni fermata funge da ferma libro. Nata dalla preziosa collaborazione fra Andrea Scarpellini e Francesco Marchianò, è stata presentata già al Salone satellite 2009 e riproposta a grande richiesta anche quest’anno.

 

Pilarita è la seduta, in cui il contrasto dei materiali e delle forme caratterizza la sedia dalla linea minimale. Le gambe, a netto contrasto con il foglio di lamiera di recupero graffiata, hanno invece una forma tondeggiante create dall’ incastro di moduli in legno. La combinazione della lamiera, rigida e regolare, unita al legno, caldo e dalle linee sinuose, genera un misto esclusivo che conferisce una nuova anima alla sedia Pilarita, elegante ed informale allo stesso tempo. Il progetto è di Verve Creative Lab.

 

I fondatori di ITALIANORIGINALE sono un esempio di come delle volte “Volere è Potere” e unendo le forze è possibile davvero portare nella realtà i propri desideri. Non fermatevi a sognare!

 

 

A cura di Serena Ciarcià

 

 


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