UN IDEA FATTA DI CARTA CHE FA IL GIRO DEL MONDO! LERENIES: PAPER SCULTURE DA INDOSSARE.

Due ragazze sarde, unite dagli studi accademici a Firenze, hanno dato vita ad un progetto che sta facendo il giro del mondo. Hanno creato il brand Lereniès, tramite il quale propongono gioielli-sculture in carta. In pieno rispetto dell’ambiente e annettendo le tradizioni tipiche della loro terra d’origine, Lereniès appare con uno stile ben definito e le creazioni presentate affascinano il mondo dell’arte andandosi a colpire una distribuzione insolita, fatta di Gallerie d’Arte e personaggi dello spettacolo.


Il progetto nasce solo un anno fa ed è già stato esposto alla Triennale del Design di Milano, all’evento Fashion in Paper che ha mostrato il prodotto a Madrid oltre che in svariate città italiane, in gallerie americane quali Once In A Blue Moon in Edgartown (MA) e alla Lireille - Gallery of Contemporary Jewelry and Art in Oakland (CA). Piero Pelù, rock star italiana, ha di recente commissionato a Lereniès  creazioni realizzate appositamente per l’ultimo concerto dei Litfiba.


Abbiamo incontrato Maria Francesca Batzella e Viviana Bullita per raccontarvi il loro progetto.

 

Come nasce l'idea?

L'idea nasce dopo l'evento Fashion Paper Edizione 0 nella quale abbiamo partecipato singolarmente in qualità di studentesse dell'Accademia di Belle arti di Firenze, riscuotendo un discreto successo, il quale è stato per noi una spinta ad unire il nostro personale e diverso modo di trattare la carta e il gioiello. Sensibili al tema del riciclo, riteniamo sia contemporaneo e coerente con lo spirito del nostro tempo, scegliere di utilizzare materiali nobili (nel nostro caso la carta) che provengono in grande percentuale dal riuso senza creare danni al ecosistema, senza sfruttamento umano e animale. Il marchio LerenièS è il nome d'arte da noi scelto per differenziare il nostro lavoro da singole artiste a coppia di artiste.

 

Perchè gioielli in carta?

Storicamente l'uomo inizia ad ornare il proprio corpo raccogliendo oggetti da terra, lavorando li stessi e impregnando di significato il gioiello finale. Su queste basi nasce la nostra filosofia: è di nostro interesse realizzare gioielli -preziosi- non per il loro valore materiale, ma per valenza intrinseca ed estetica.

 

Appare forte il legame con la vostra terra di origine.

Ogni nostra creazione è intimamente legata alla nostra cultura, nei colori, nel richiamo simbolico di forme e lavorazioni. La scelta di rendere la carta (materiale nobile, per eccellenza leggero) pesante come la pietra è infatti un rimando alla nostra forte cultura, tanto forte da sopravvivere ancora (basti pensare che la Sardegna è una delle poche regioni d'Italia che conserva ancora gelosamente le proprie tradizioni), una cultura forte come l'ossidiana, pietra che forse più ci rappresenta: di qui la scelta di prediligere il nero nel dar vita a gran parte delle nostre creazioni.
Strettamente legate alla nostra terra vista dal suo interno, il nostro linguaggio diviene così un mezzo di evocazione poetica atto ad avvicinare, ricordare e far conoscere le profonde radici dell'importante passato che ci appartiene.

 

Pezzi unici non riproducibili. Leggere sculture da indossare. Qual è la filosofia Lereniès?

Ogni nostra creazione è trattata, non come gioiello fine a se stesso e con il solo scopo di ornare il corpo, ma come scultura, al punto da portarci alla decisione di scegliere la non riproducibilità e di porci in questo senso - filosoficamente e intenzionalmente - pienamente concordi con l'ich et nunc benjaminiano.
Ogni gioiello/scultura ha quindi una vita propria, ogni pezzo è legato intimamente all'immaginario cultuale nuragico e prenuragico (tombe dei giganti, maschere del carnevale, ecc.), rivisitato in chiave contemporanea.

 

Lereniès appare come un prodotto di valore artistico. In che modo avete impostato la distribuzione?

Forse è ancora presto, considerando che il nostro progetto ha appena un anno di vita, poter affermare che è la nostra attività principale, ma stiamo lavorando perché lo diventi. Per ora i nostri canali di commercio sono le Gallerie d'Arte che trattano il Gioiello Contemporaneo (abbiamo avuto un riscontro solo negli States) i privati che ci contattano via mail grazie al nostro blog e al passaparola -tra i quali Piero Pelù-, e alcuni negozi come Poncif a Torino, Eticando a Cagliari, P/NP a Firenze. 

 

Qui il sito ufficiale di Lerenies

 

a cura di Serena Ciarcià


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Commenti: 2
  • #1

    Romina (domenica, 22 gennaio 2012 10:30)

    Personalmente ho avuto modo di vedere le vostre creazioni e ne sono rimasta entusiasta, siate davvero molto creative e originali, continuate così!!!!complimenti!!!!

  • #2

    LerènieS (domenica, 05 febbraio 2012 15:39)

    Grazie Romina!