mer

16

nov

2011

E.COMMERCE: ARTIGIANI A CONFRONTO

“Il mondo gira veloce, tutto è in continua trasformazione ed è necessario essere continuamente aggiornati”. Questo è stato il mio pensiero di qualche tempo fa, quando di fronte all’ennesima innovazione tecnologica ho capito che la chiave per non restare indietro è semplicemente cercare di tenere il passo. E questo deve essere stato il pensiero di tutti quei commercianti che hanno dovuto fare i conti con l’arrivo delle vetrine virtuali: l’e-commerce, un’espressione che racchiude in sé l'insieme delle transazioni tramite il web per la compravendita di beni e servizi tra produttore e consumatore.

 

Si tratta di un’onda d’urto che ha investito a livello internazionale tutti i settori del commercio ed è per questa caratteristica globale che ho voluto dar voce a due artigiane che utilizzano questo strumento. Sofia è una designer svedese che ha creato il brand Cara Collection, mentre Annapaola firma i gioielli italiani Le Chou Chou.

Sofia, quando hai iniziato ad utilizzare l’e.commerce?

Ho iniziato da circa due anni, a Novembre 2009

Perché hai scelto di utilizzarlo?

Penso che sia importante farti conoscere dal popolo del mercato online perché oggigiorno la maggior parte delle persone compra molto sul web. "If you aren't visible you are not existing". E’ un metodo semplice e ti permette di trovare il negozio aperto 24 ore su 24! Inoltre è molto più easy che correre fisicamente per negozi.

Pensi che l’e.commerce abbia aumentato le tue vendite?

Si e la riprova è il fatto che i miei clienti mi chiedono di aggiornarli continuamente sulle mie novità, sulle offerte e sulle nuove campagne promozionali. E’ un ottimo mezzo per “catturare” nuovi clienti, è un canale che ti mostra al mondo intero! Quando un cliente è soddisfatto, farà il tuo nome ad un amico e l’amico ad un altro conoscente, in una lunga catena che sarà un toccasana per il tuo business

In che paesi spedisci maggiormente?

In Svezia, ma in realtà desidero crescere in Europa “..working on it!”.

Chi sono i maggiori fruitori di questo canale?

Ho un vasto target d’età che va dai 16 fino ai 65 anni, senza alcun limite!

 

Annapaola, quando hai iniziato ad utilizzare l'e.commerce?

Circa due anni fa.

Pensi che l'e.commerce abbia incrementato le tue vendite?

Ho iniziato direttamente dall'e-commerce, quindi non posso fare un confronto, ma credo che avere una vetrina virtuale incrementi sempre le vendite poiché offre una visibilità che, se gestita bene, può diventare molto alta.

Un pregio, un difetto (e come lo miglioreresti).

Un pregio è sicuramente il poter permettere a chiunque di effettuare acquisti da ogni parte del mondo, con grande vantaggio soprattutto per chi vive in piccoli centri urbani, dove magari ha difficoltà a reperire certi tipi di prodotti o di marchi. Un difetto per me è il non essere soggetto ai dovuti controlli da parte degli organi di legge, il che comporta il proliferare di truffe ed evasione fiscale. Vi sono molti venditori che, specie con la scusa della vendita hobbystica - che in alcuni casi non è di volume ridotto come si potrebbe credere, e come dovrebbe essere - non pagano tasse e non rilasciano ricevute.

 Dove spedisci maggiormente? chi sono a tuo avviso i maggiori fruitori?

In Italia spedisco soprattutto nel centro-nord ed in Sicilia, all'estero negli USA, in Germania, in Francia ed in Inghilterra. Personalmente il mio target per quanto riguarda l'acquirente online è di 25/35 anni.


 

Sofia e Annapaola, due vite legate all’artigianato ma vissute in Paesi differenti, hanno così descritto in maniera positiva i risultati ed il percorso che hanno effettuato grazie a questo nuovo modo di vendere le proprie creazioni e attraverso la loro esperienza vorrei sottolineare alcuni punti importanti di questa attività, che potranno essere utili per chi ha intenzione di intraprenderla: le variabili maggiormente impattanti sulle decisioni di acquisto dei visitatori dei siti devono considerare il divertimento e la soddisfazione personale nell’acquisto, la sicurezza e la fiducia ispirata, l’utilità percepita dal cliente e la facilità d’uso del sito. Il resto lo fa il prodotto in vendita.

A cura di Silvia Bertolini

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Commenti: 1
  • #1

    giampaolo (venerdì, 09 dicembre 2011 20:45)

    vorrei farne parte anche io