MATERIE

Ha avuto inizio oggi la Mostra collettiva degli artisti selezionati alla seconda edizione del prestigioso concorso di artigianato artistico e design MATERIE, organizzato dall’Associazione Incontri & Eventi.

 

Fabrizia Ranelletti, storica e critica d’arte, nonché presidente di giuria scientifica ha ben spiegato una visione sociale ed economica del connubio che si è oggi creato fra Arte Contemporanea e Artigianato Artistico:

<<Per questa seconda edizione del Concorso Nazionale “Materie”, vorrei evitare un inizio di testo che tracci linee etimologiche e tassonomiche di termini, così “abusati” e controversi come: Artigianato artistico, bensì focalizzare l’attenzione sullo spostamento dell’Arte contemporanea verso l’Artigianato.

Il concetto di Arte contemporanea riporta normalmente alla fase di cosiddetta “morte dell’Arte”, intesa come abbandono di tecniche tradizionali e conseguente ricerca di mezzi extra artistici (Ready-made, Body art, Land art, Installazioni, Videoarte, ecc.), considerando la parte progettuale delle opere, la parte fondante dell’opera stessa. L’apparizione negli anni 80 della corrente artistica cosiddetta “Transavanguardia”, teorizzata da Achille Bonito Oliva, rompe questo schema rilanciando, oltre che i mezzi “classici” della pittura e della scultura, la figurazione smaccatamente soggettiva.

La 54° Biennale di Arte contemporanea, in questo periodo ancora visitabile a Venezia, e nonostante tutto uno dei misuratori dell’Arte visiva nel mondo, ha evidenziato un piuttosto consistente “Ritorno all’ordine”, con una necessità di presentare artisti di abilità manuale, parte sottovalutata, se non snobbata, da tutti coloro che abbinano il concetto di contemporaneo soltanto con ricerche e sperimentazioni di tipo concettuale. Lo stato dell’Arte ha bisogno di certezze? Le valutazioni al riguardo esulano da questa nostra storia, ma l’emergenza, l’evidenza e, soprattutto, la qualità delle creazioni selezionate nel Concorso “Materie”, gettano legna sul fuoco.

Il levogiro delle arti visive, in questo preciso momento, oscilla verso l’Artigianato e l’Artigianato vira sempre più verso l’Arte visiva.>>

 

Prima di presentare i finalisti ci sembra doveroso elencare gli autori selezionati per questa II edizione del Concorso “Materie” che, grazie al connubio di tradizione e innovazione, hanno offerto con i loro complementi d’arredo, i manufatti da indossare, e i loro oggetti ludici, interessanti spunti di creatività e ingegno.

Sara Bonavoglia – Alessandro Bonforti – Flà Flavio Brancaccio - Archi-giana Morena Cannistraro – Bruna Chiarle – Roberta Ciufolini – Publia Cruciani – Luigi Di Maggio – MilleSoli Laboratorio –Laboratorio Fuoritempo – Noemi Intino Creation - Fattid’Arte Francesca La Pignola – Sabrina Locatelli – Patrizia Pastore – Stefano Perabò – A.R.Terre Alessandra Rizzo – Giuliana Salvadori – Alessandra Spadaccini –Giuseppina Viggiani.

 

Tra le numerose creazioni in rassegna sono spiccate per estetica, funzionalità, estro e creatività le opere di Aquarubra Rosario Formicola, il quarto classificato, che con la sua ‘Medusa’, una lampada in vetro, suggerisce un alternativa alla classica lavorazione del materiale dando alla sua opera morbidezza e plasticità.

 

Il terzo classificato è Francesco Varesano, premiato per la creazione di ‘Luce terrena’. L’arte di Varesano è concepita tramite l’utilizzo di materiali di recupero come il legno e la terra, quasi a creare volontariamente un divario tra la materia utilizzata, per l’appunto povera e il potere suggestivo delle lettere utilizzate per la realizzazione dell’opera.

 

Raffaella Riccio (RiCicLo) si aggiudica la medaglia d’argento con un abito dal nome evocativo, ‘microclima urbano’. Un vistoso abito total black, dal gusto neo-gotico, adornato da corona e scettro, realizzati intermente lavorando artigianalmente i classici sacchetti da spazzatura. Viene così delineata la figura di una regina metropolitana, e i materiali che la incoronano si inseriscono perfettamente al contesto sociale contemporaneo.

 

Vincitore del Concorso Materie 2011 è Riciclò di Riccardo Pagnanelli. Il suo “Taliesin”, un tavolo di legno formato con materiale di recupero proveniente da bancali scartati e, parte particolarmente apprezzabile, a sua volta, interamente smontabile e riciclabile è stato premiato per il perfetto connubio fra tradizione e contemporaneità. Abbiamo piacere di sottolineare che Riccardo Pagnanelli è un ARTIGIANAUTA UFFICIALE e presto vi mostreremo il suo nuovo e.commerce nato con la nostra collaborazione.

 

Un team di professionisti ed esperti nel settore ha composto la giuria scientifica: Claudio Franchi, storico e critico d’arte del gioiello contemporaneo, maestro orafo, designer e restauratore; Fabrizia Ranelletti, presidente di giuria, storica e critica d’arte; Florindo Ruta, socio fondatore dell’associazione Massenzio Arte; Marina Valli, designer di gioielli e oggettistica, esperta di moda e costume. Con la partecipazione di: Domenico Ferrara, maestro artigiano; Cristiano Mandich, architetto, presidente del direttivo del settore di artigianato artistico della Confartigianato di Roma; Giovanni Zanon, maestro d’arte applicata, interior designer.

 

Siete tutti invitati a visitare la Mostra e visionare dal vivo le opere dei selezionati.

Il 15-16-17 Settembre 2011, dalle 16.30 alle 19.30, presso la sede di Massenzio Arte/ Incontri Eventi, in via del Commercio 12, Roma.

 

 

A cura della redazione.

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