SALOTTI DI SARTORIA ARTISTICA: promuovere l’artigianato tessile femminile con riciclo e creatività.

“Da sempre le donne fanno girare l’economia e la sartoria artistica è da considerare un vero e proprio strumento con cui affrontare la crisi e ri-creare mercato.” Con queste parole è stato inaugurato l’ultimo evento artistico culturale curato dal gruppo RIQU’- l’arte sul filo, svoltosi il 21 Maggio a Mantova.

 

Confronto creativo, convivialità, informazione e tanto lavoro artigianale sono le caratteristiche che hanno contraddistinto la giornata. Tra chiacchiere, shopping e conferenze si è svolta la III edizione de “I SALOTTI DI SARTORIA ARTISTICA”, evento ben curato a sostegno della creatività femminile nel settore tessile. Tema centrale dell’intera giornata è stato il riciclo creativo e l’eco-sostenibilità. Dagli oggetti utilizzati per l’esposizione (tavoli, bacheche, sedute, luci), ai brand selezionati come espositori, fino alle dimostrazioni tecniche, nonché workshop e micro-conferenze rigorosamente in tema: una giornata dedicata allo shopping da salotto e alla voglia di scoprire in che modo poter dare nuova vita ad oggetti in disuso per crearne di inediti.

 

Innumerevoli le iniziative che hanno animato la giornata: workshop e dimostrazioni su come realizzare borse in tessuto utilizzando materiali di recupero, una micro conferenza incentrata sulla vendita on-line, riciclo creativo di t-shirt grazie alle abili dimostrazioni artistiche di un esperta illustratrice.

Location prediletta dell’evento è stata la Loggia del Grano dello storico Palazzo Andreini, a Mantova, in cui è stato allestito un salotto artistico contemporaneo e in cui gli espositori hanno avuto modo di dialogare in convivialità con visitatori e clienti.

 

10 gli espositori selezionati con cura: Amblekodi è un brand che ama firmare il tessile in canapa naturale italiana; Gingetti, crea ballerine e accessori moda in pura lana Merino, caratterizzati da giochi cromatici tipiche del marchio; Sakiori, pone come obiettivo il riciclo creativo dei tessuti e crea così scaldaparole, abiti e borse; Ema, artista mantovana, intreccia sapientemente strisce di tessuto per realizzare abiti, pupazzi, borse e accessori; Anna Canavesi, anima t-shirt e shopper con l’estro della sua matita inventando nuove illustrazioni artistiche da indossare; Metamorphosi design crea gioielli attingendo a materiali di uso quotidiano quali bottiglie di plastica e lenti da occhiali; Cose di Ro è il marchio ufficiale con il quale vengono presentate intere collezioni d’abbigliamento seguendo i canoni estetici degli anni 50; Res Laboratorium si occupa di rinnovare materiale di scarto per realizzare oggetti inediti quali pochette e tote bag; La Bottega del Patchwork fa del quilting e del cucito creativo fonte inesauribile di lavoro, nascono così tessuti da arredo; infine Antonella crea abiti da Sposa e per questa occasione ha realizzato borse al telaio a mano.

riQù – l’arte sul filo è una federazione di donne, unite dalla passione per la sartoria artistica, che hanno voglia di salvaguardare il sapere e la conoscenza legati al mondo del cucito, nonché diffondere la sostenibilità come spunto creativo e stilistico.

Gli obiettivi sono: creare un punto di riferimento per il territorio, capace di sostenere- promuovere -stimolare la sartoria femminile, sensibilizzare la comunità alla filosofia del recupero, diffondere tecniche e competenze mediate laboratori, corsi, eventi, performance.

I Salotti di Sartoria Artistica, ideati dal gruppo riQù – l’arte sul filo,  nato in Camera di Commercio a Mantova grazie al progetto Crisalide, sono patrocinati dal Comune di Mantova e sono sostenuti da Braghiroli Ambienti 1932, Marameo Srl, Pedrazzi Enerio Macchine da cucire.